martedì 10 giugno 2014


LA PRASSI CHIROPRATICA

 

 

La prassi chiropratica consiste nella formulazione della diagnosi, il ripristino dell’integrità neurologica e biomeccanica attraverso il trattamento chiropratico adatto al caso, terapie manuali con particolare rilievo attribuito alle manipolazioni vertebrali, terapie fisiche, programmi di esercizio, rieducazione del paziente e la consulenza ai pazienti per uno stile di vita più salutare (es. educazione alimentare). Il chiropratico non facendo uso di farmaci e di chirurgia quando si rende conto della necessità di tali soluzioni, invia il paziente al medico competente.

Per il recupero ed il mantenimento della salute la chiropratica interviene sull’equilibrio di funzione (prevalentemente colonna vertebrale) e funzione (coordinata dal sistema nervoso).

Nel primo approccio con il paziente, il dottore in chiropratica chiederà quali sono le ragioni che l’anno condotto in studio, quindi si informerà sulla sua anamnesi familiare, sulle abitudini alimentari e di vita, e su altre cure a cui il paziente è sottoposto, cercherà di ottenere tutte le informazioni necessarie per determinare la natura del disturbo e per impostare al meglio il trattamento. Per quanto riguarda la diagnosi clinica il chiropratico si comporterà in maniera analoga alle altre discipline mediche, quindi nel corso della visita eseguirà, anamnesi e  esame obiettivo . la metodologia standard di raccolta dell’anamnesi e l’esecuzione dell’esame obiettivo fanno parte delle competenze cliniche fondamentali del chiropratico. Attraverso le informazioni raccolte i chiropratici cercano di distinguere i problemi meccanici da quelli viscerali.

lunedì 2 giugno 2014

ESERCIZIO FISICO E IPERTENSIONE

Non soltanto esercizio fisico per persone in buona salute, ma anche per
portatori d’alcune patologie croniche ai quali, un buon programma d’attività fisica non potrà
che apportare numerosi vantaggi.
Cominciamo col definire il concetto di IP.
“…elevazione cronica dei valori sistolici e/o diastolici rispetto a quelli considerati
normali…”
Secondo l’American National Committee on Detection, Evalutation and Treatment of
High Blood Pressure i pazienti possono essere distinti in tre categorie secondo i valori pressori
diastolici (PAD)
· Ipertensione lieve (PAD compresa tra 90 e 104 mmHg)
· Ipertensione moderata (PAD compresa tra 105 e 114 mmHg)
· Ipertensione grave (PAD maggiore di 115 mmHg)
E’ dimostrato il benefico effetto dell’esercizio fisico regolare sui valori di pressione
arteriosa (PA), in relazione ad una diminuzione dell’assunzione calorica giornaliera e ad un
diminuito valore di BMI, con benefici effetti sulla riduzione della frequenza cardiaca.
Ogni protocollo di lavoro dovrà tenere conto di eventuali visite mediche o indicazioni
specialistiche, valutando sempre individualmente le capacità del cliente, con particolare
riguardo ai valori di pressione a riposo, durante il lavoro muscolare ed al terzo minuto di
recupero.

lunedì 6 agosto 2012

BAROPODOMETRIA STATICO-DINAMICA: COS'E' E PERCHE

Una metodica non invasiva per l'indagine dell'appoggio plantare.

Il termine Baropodometro individua una specifica tecnologia di studio delle pressioni plantari:
- Baro --> Pressione
- Podo --> Piede
- Metro --> Misura.
Negli ultimi anni, grazie agli sforzi di ricerca scientifica in campo ortopedico, riabilitativo, neurologico, odontoiatrico , podologico etc.. si è avoluto ad un livello tale da divenire uno strumento di valutazione utilizzato a completamento della diagnostica clinica
Tutti i sistemi di acquisizione dati sull'appoggio podalico, statico e dinamico, prendono l'input da una pedana a sensori che trasmette il segnale ad un software specifico dove vengono elaborati i dati in modo numerico e grafico per poter essere così facilmente interpretabile dallo specialista.
La valutazione baropodometica è indicata :
Per i bambini con piattismo valgismo e varismo (anomalie dell'appooggo e del cammino)
Per gli adulti con problemi di appoggio (metatarsalgie, talloniti, fasciti, ecc), e per soggetti diabetici con problemi vascolari.
Per gli sportivi con disturbi da sovraccarico funzionale tipici di ogni disciplina (volley, basket, calcio, maratona, altetica, ecc).
PREVENIRE E' MEGLIO DI CURARE
NEI BAMBINI LA CURA POTREBBE DIVENTARE SOLO CONSERVATIVA SE IL PROBLEMA E' TRASCURATO (ES. SCOLIOSI)
NEGLI ADULTI SI RISOLVONO FASI INFIAMMATORIE DOVUTE A CRONICITA ACQUISITE
NEGLI SPORTIVI SI PREVENGONO E RISOLVONO PROBLEMATICHE INFIAMMATORIE E INFORTUNI DA STRESS
Dott. Francesco Angella 3488368048

domenica 12 febbraio 2012

chinesi terapia: con la K senza H con la C...non è un'opinione

INSIEME DI TECNICHE TERAPEUTICHE BASATE SUL MOVIMENTO:
Le varie metodiche che ne fanno parte sono suddivise e classificate

PASSIVA: Rilasciamento, allinemento posturale, massaggio, mobilizzazione passiva (manuale, strumentale,gravità, trazioni)

ATTIVA: esercizi attivi - segmentari (isometrici, isotonici, liberi assistiti, contro gravità, contro resistenza, rapidi, lenti) - generali (ginnastica medica, sport terapia)

sabato 4 febbraio 2012

COLPO DI FRUSTA: chinesi terapia

Molto spesso gli esiti del colpo di frusta appaiono a distanza, quando la persona non pensa già più a quello che è accaduto.Di solito compare prima una certa rigidità con dolore e limitazione al movimento; quest'ultima si evidenzia soprattutto durante le manovre di retromarcia.A volte, per fortuna non sempre, compare la vertigine che è tra gli esiti più spiacevoli del colpo di frusta come di varie patologie cervicali.

La prima cosa da fare, se dopo esami strumentali non sono emerse lesioni vertebrali, per placare il dolore è lavorare a rilassare la parte muscolare , i tessuti molli del collo e delle spalle….dopo aver decontratturato si può muovere dolcemente il capo nelle varie direzioni.Importante è anche il controllo della respirazione, e coinvolgere il diaframma al massimo minimizzando per contro il lavoro dei muscoli accessori della respirazione, guarda caso proprio quei muscoli del collo indolenziti e rigidi.Sottoporsi a terapia fisica, ad esempio la tens, fra le più note correnti antalgico decontratturanti alla portata di tutti, è necessario.Come pure l'inserimento di tecniche rieducative delle curve fisiologiche del rachide.L'effetto della brusca contrattura del trauma in realtà riduce tale curva, detta lordosi, che va ripristinata con esercizi specifici.Un ciclo di terapie può da solo allievare i sintomi ma per andare a monte di tali sintomi è necessario che si continui al propio domicilio un trattamento autostirante che allunghi i muscoli accorciati per poi passare a ritonificarli affinchè il lavoro quotidiano non venga da essi vissuto come una serie di piccoli traumi.



SCLEROSI MULTIPLA INFO WEB

Sono il Dott A A di Milano, malato storico di Sclerosi multipla


da 21 anni ma reattivo e capace di bloccare la progressione della malattia anche grazie alla massofisioterapia effettuata presso il San Raffaele di Milano Segrate.

E' indispensabile che venga svolta da professionisti in strutture adeguate: suggerisco a tutti i malati dello stesso morbo di dedicarsi all'attività massofisioterapica anche se "si fa fatica", perchè se ne avrà un beneficio.

La partecipazione attiva del malato è fondamentale, nel senso che il soggetto non può essere solamente il fruitore del servizio, ma deve partecipare fisicamente e psicologicamente agli esercizi e ai massaggi, con una carica di sana positività che è sempre d'aiuto.



sabato 21 gennaio 2012

INFO: RADICALI LIBERI

L'SSIGENO E' RESPONSABILE DELLE TRASFORMAZIONI CHE GLI ALIMENTI SUBISCONO NEL NOSTRO ORGANISMO. QUESTO PROCESSO DI COMBUSTIONE PRODUCE SCORIE (RADICALI LIBERI)...(COME LA CENERE CON IL FUOCO)...QUESTE SCORIE ATTACCANO IL NOSTRO DNA, PROCURANDO DANNI (CARDIOVASCOLARI, TUMORI, ALZHEIMER....) E INVECCHIAMENTO PRECOCE. IL NOSTRO FISICO SI DIFENDE PRODUCENDO ELEMENTI ANTIOSSIDANTI.

COME POSSIAMO DIFENDERCI DALL'ATTACCO DEI RADICALI LIBERI?
CON UNO STILE DI VITA SANO CHE SIGNIFICA...ALIMENTAZIONE CORRETTA, ATTIVITA' FISICA, CORRETTI RITMI SONNO-VEGLIA

I RADICALI LIBERI POSSONO ESSERE ASSUNTI ANCHE ATTRAVERSO IL CIBO, IL FUMO DI SIGARETTA E L'ARIA CHE RESPIRIAMO E PER EFFETTO DEI RAGGI SOLARI.

CHE CIBO AIUTA A COMBATTERE I RADICALI LIBERI?
CAVOLO, CAROTA, ZUCCA, MIRTILLI, CILIEGE, PRUGNE, AGRUMI, OLIVE, NOCI, FRUTTIOLEOSI, POMODORI , LATTUGA, VEGETALI GIALLI O ARANCIO, FUNGHI E NOCI...MA ANCHE PESCE...CIOCCOLATA FONDENTE E VINO ROSSO...

L'ATTIVITA' FISICA DEVE ESSERE...ADATTATA...ALLA PERSONA PER EVITARE CHE LO STRESS PROVOCATO GENERI AUMENTO DI RADICALI LIBERI

RISULTA IMPORTANTE ANCHE UN CORRETTO RAPPORTO SONNO VEGLIA PER LA FUNZIONE EQUILIBRANTE DELL'ORMONE MELATONINA...

sabato 14 gennaio 2012

PERCHE SI MANGIA

LA RAGIONE DELL’ALIMENTAZIONE E’ FORNIRE ENERGIA (CARBOIDRATI E GRASSI),FORNIRE MATERIALE DI CRESCITA E MANTENIMENTO (PROTEINE – MINERALI),FORNIRE SOSTANZE PROTETTIVE E DI RESISTENZA (VITAMINE),APPORTARE ELEMENTI INDISPENSABILI ALLE REAZIONI BIOCHIMICHE (VITAMINE,SALI,OLIGOALIMENTI)...attenzione alle diete fai da te...inutili, dannose, controproducenti...rivolgersi sempre a professionisti

IPERTROFIA INFO:...

ERRORI PER LA MANCATA IPERTROFIA:


• ALLENAMENTO INSUFFICIENTE (PRIMA CAUSA)

• SUPER ALLENAMENTO

• DIETA SBAGLIATA

• RECUPERO SBAGLIATO

LO SAPEVI CHE:...

I GRASSI SI BRUCIANO
NELLA MASSA MAGRA...QUINDI..."+" MUSCOLI 
"-" GRASSI...E..."-" GROSSI

ACIDO LATTICO: LO SAPEVI CHE...

IL LATTATO SI COMBINA CON L’H+. L’H+  DAL PUNTO DI VISTA BIOCHIMICO SI COMPORTA COME L’ NA+ ATTIRA L’ACQUA FUORI DALLA CELLULA CAUSANDO RITENZIONE IDRICA. IN PIU’ ESSENDO L’ACIDO LATTICO UN VASOCOSTRITTORE AGISCE SULLA MUSCOLATURA LISCIA DELLE ARTERIOLE ED E’ CONCAUSA DELLA CELLULITE.